Révérence

L’accendino ai piedi del letto oggi
merita una reverenza un poco strana
mentre lo raccolgo quasi con pudore.

Cavi intricati
dentro e fuori dal cuore
e son fate che si illuminano, i polmoni.

Non ci siamo mai amati abbastanza.
In una stanza scura
avrei gettato melodia sulle pareti
per riconoscermi, per riconoscerti
finalmente.

Apnea:

Ed un pendolo
che non segna mai l’ora esatta
si sarebbe aggiustato per la magia rara.
Di me dentro te, ma sono solo parole.
Eroiche, erotiche e dappertutto.
Dovunque tu voglia sognare, arrivare, genufletterti.
Di me dentro te,
si sarebbero vergognate anche le madonne appesa in stanza
un tempo da mia Nonna.
Ti avrei poi raccontato di come sia difficile
il separarsi quando cambia il tempo
o si inverte il giorno con la notte.
E tocca poi dormire.
Ma son fiabe strane i giorni.
Pie, malinconiche e rabbiose,
come le vecchie chiuse dopo la messa
fuori da una chiesa.

freeson

 

Annunci

40 thoughts on “Révérence”

      1. E ti voglio anche molto bene e se sei allergico al termine me ne frego…te ne voglio lo dico…tu cancella!!!!

        Liked by 1 persona

      2. Non sono allergico al termine, è sempre bello. Solo un po’ stranito. Non per te, ovvio. Ma per me. Il meritarsi qualcosa e gustarselo è uno sforzo interiore. 😉

        Mi piace

  1. Fabio, sono sempre in Spam. Help me😠 Ciaoooooo Dina Non so quanti commenti ci siano lì dentro. Prenderai paura. Della serie” Non aprire quella porta”😜 Inviato da iPad

    >

    Mi piace

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...