Sanremo 2017, atto finale.

Ragazzi ci siamo. Sono un turbine di fremiti. Stasera, per la prima volta, potrò gustarmi le meglio canzoni di Sanremo. Me le sono negate fino ad oggi.
Sarò fatto di alcool e codeina e guarderò finalmente Maria De Filippi negli occhi. Che comunque è sempre meglio che averla alle spalle. Al buio. Di notte. In un motel.
L’ultima cosa che sentirò sarà un’infermiera che griderà:”Lo stiamo perdendo!”.
Ed io, come da copione, reciterò la mitica frase:”Ho tanto freddo…”
Anzi, visto che sono un disagiato, passerò direttamente al “Non c’è più polso…3,2,1: libera!”
Posso chiedervi il favore di farmi trovare l’infermiera del Blink 182 al mio fianco? Vorrei andarmene in maniera teatrale.
(La tipa in questione si chiama Janine Lindemulder e faceva la pornostar.)

enema

 
Scherzi a parte, è mezzogiorno e non ho ancora fatto la valigia. Odio le valigie. Farle, disfarle, portarle. Le compro brutte apposta per poterle odiare di più. Io lo so che, grazie ad un Karma atroce per senso dell’umorismo, nella mia prossima vita mi reincarnerò in una valigia. Spero che mi perdano in aeroporto. Mi ritrovino dei poliziotti e mi facciano saltare gli artificieri. Almeno avrò tutto il tempo di reincarnarmi nuovamente in uno scarabeo stercorario.

Per non rovinarmi l’effetto sorpresa delle canzoni di Sanremo, sto ascoltando musica idiota. As usual.
Un gruppo Svedese che suona… boh, come cacchio chiamare sta roba?! GoreGrind umoristico?! Sono gli svedesi Birdflesh, gente che ha chiamato album con titoli illuminanti come “Fishfucked” o “Happy Fun Sumo Sandwich”.
Li ascolto volentieri in questa loro traccia semplice e dolce (“I murder you, I butcher you, I put you in the graveeeee” è il testo.), per poi passare al delirio totale.
Un pezzo che parla dell’amore per gli ospiti a pranzo quando il protagonista principale è il barbecue. Ne ho trovata una versione con il testo. Che fortuna. E’ mitico. (“… I can’t think, but I drink. And I grill what I kill…”)
Cià che faccio la valigia. Ovviemente mentre la odio. Buon ascolto. ❤

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11 thoughts on “Sanremo 2017, atto finale.”

    1. Ahahaha !! Ho suonato quel genere idiota. Su fb seguo qualche gruppo che mi hanno fatto conoscere e sono amico del cantante dei russi Whoreanus… Ahahaha!! Non vi ho ancora presentato il GoreGrind russo perché è davvero oltre, ma gente tipo Duodildo Vibrator o Sordid Clot è tanta roba.

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      1. Rimarrà una cosa personale… sto genere di musica è suonato (qui in Italia) da 10 persone ed ascoltato da 3. A me fa riderissimo. E mi sento un imbecille.

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      2. Guarda, la spasmodica ricerca di musica inascoltabile mi ha portato a trovare delle vere chicche, come lo Ska-Grind dei Le Scrawl. Ma nell’ Indie rock ho trovato geni assoluti (anche per i testi) come Modest Mouse, Grandaddy e Neutral Milk Hotel. Poi i GYBE…. 🙂

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  1. No vabbé il pezzo sul tuo odio per le valigie é mitico…mi ha fatto scompisciare…soprattutto che le compri brutte apposta x odiarle di più 😂😂😂😂!!! Buon Sanremo, Fabié!

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