Pesci

Rose di cera
nel paradiso dei rottami.
Dove la strada è solo un cerchio
e tutto ricomincia da capo.
Montagne di cartapesta
spilli dentro il cuore
e le stelle senza guida se non negli occhi
di chi spera che cadano.

Un tempo le cave di ghiaia
inghiottivano bambini a pesca.
Ma nonostante tutto
si sognava di morire così.
Sarebbe stato un vero Paradiso.
Follemente romantico con un sapore retrò.
“Chissà Mamma che direbbe”…

Apnea:

Tra i pesci grigi,
nei pesci grigi.
Il sole sale e diventa liquido.
Tra le strane carezze e bolle come fossero nuvole.
Il sole scappa sopra ed ora solo bolle.
Tutto bolle.
Poi, piano, diventa grigio.
Come i pesci.
Sorrisi di carpe luminose.

piuy

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11 thoughts on “Pesci”

      1. in teoria…in teoria il romagna mia aiutava il papà, e oltretutto aveva anche preso il posto di uno strafigo, gentile e carino…credi che non abbia protestato quell’estate? Ero già tipo…eh ma qua facciamo del clientelismo? ahahaha

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