Paranoia

Bambine con ali d’angelo che scavano sulla spiaggia.
Scogli neri che non saranno mai piccoli abbastanza.
Per essere sollevati prima dallo stesso strappo di vento.

Margherite buttate a caso sopra i prati.
Preghiere ruminate a memoria per rimandare indietro le reminiscenze.
E la pelle che prude, si incendia e sa di latte tostato appena.

Solide scuse scure come caffè,
nei tombini ridono allegre.
Tra i fili dell’erba gialla c’è un universo sovraccarico di mancanze.

Di noi inutili favi di dubbi.
E la danza dei sorrisi ammaestrati è un abisso blu di distopia.
Paradiso e noia.

Paranoia.

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17 thoughts on “Paranoia”

      1. E già così complicato essere sopra le righe. Se volessi fare il misterioso diventerebbe un lavoro. 🙂 Io scrivo in diretta (tranne le cose vecchie) Mi piace correre qui e parlare con voi.

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      2. Beh in realtà a volte sai essere anche criptico e poco intellegibile. Ma per chi legge con attenzione, è possibile scorgere molto.

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      3. Credo che succeda perché sono molto meno “trasparente”. Ma con me stesso. A volte sono davvero mescolato dentro e partono associazioni davvero difficili da spiegare. 🙂 Forse, in quel momento, getto fuori due cose allo stesso tempo. Questa è una scusa cucciola che mi sono cucito addosso.

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      4. Credo di poter comprendere. Il dialogo con se stessi è impresa articolata e richiede tempo da dedicarsi, coraggio e pazienza. Le consapevolezze vecchie e nuove non sono mai facili da accettare e accogliere.
        E poi la tua scusa cucciola mi piace molto.

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      5. 🙂 Quando cominciamo a perdonare noi stessi dopo anni di livore… ^_^
        Io non sono perfetto, ma proprio per niente. Però vivere è bello. Non odio me, non odio gli altri. Se mi parte l’embolo, ormai, non è neppure per autodifesa. L’ignoranza empatica è il peggio. (Scendo in giardino a bagnare le piante di mia sorella) (E a fumare. 🙂 ) (Dopo però, sennò mi rimane la sigaretta spenta a metà in mano e mi sento un pirla)

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      6. Il richiamo all’ignoranza empatica mi è piaciuto molto. Decisamente efficace. Riguardo lo scatto e i cinque minuti, credo vengano praticamente a tutti.
        Buon giardinaggio e buona sigaretta 😉

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