Solo sogni

Mille astronauti bui
dispersi nei sogni.
ritmi tetri di chi non li sa che disegnare mentre trema.
Nel monachesimo irriverente
delle conchiglie morte bianche in spaggia.

E sono decadi oscure e profumate.
In frotta tenue che risale i linfonodi
tra le vene e l’anima.
E non c’è un dio che tenga, che faccia ammenda
o che voglia farsi notare.
Fugge licantropo tra i tombini di ghisa dell’immortalità.
Parentesi di un dio annegato in spiaggia all’alba.
E poi risucchiato indietro dal canto delle Sirene.

Tutto è vuoto come le ostriche scoppiate sotto le maree.
Perché un dio che scappa in piedi sopra le onde
pare che voglia solo evitare le bacchette
leste
di un riccio di mare.

Annunci

3 thoughts on “Solo sogni”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...