Rame e oro

Ero lieve.
Con capoversi malscritti ad intorpidire le braccia.
Attimi in un campo immobile. Sete e pozzi secchi striati.
La frusta delle cicale.

Ritrovarsi spersi nell’arsura
con incomodi cammini fatti di scarpe strette.
Vita al sapore acre dei trifogli.
Lo sfrigolio di parole dannate a far da guanciale al silenzio.

Una novena di versi infangati,
pausa disturbata e fenicotteri malsani.
Rinascita.
Ora adoro il rame. Non l’oro.

Inghiotto fiori di campo e nuvole.
Sperando di attirare le farfalle nello stomaco.

Farfaz

Annunci

3 thoughts on “Rame e oro”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...