Never done TAG!! Il Gioco del MAI

Buonasera Amici Bloggers! Rieccoci con un TAG nuovo nuovo.
Questo TAG porta con sé una storia particolare. Parla di un Orso in letargo (il sottoscritto) che, svegliatosi di colpo coperto di brina, si accorse di essere stato taggato dall’Amico Neogrigio alla pagina del suo Blog che troverete QUI

Mancando il nome dell’Autore originale dello stesso, l’Orso qui presente cercò in giro, scartabellò, risalì per dar giustizia a chi da principio cogitò questo piccolo gioco. E, sorpresa delle sorprese, scoprì di essere stato taggato addirittura nel post originale.

Chiedo quindi scusa all’Autrice per la mia mancanza e lieto ve la introduco. Naaaa, non la mia mancanza, l’Autrice!! Troverete il suo Bianco Blog e la sua curiosa invenzione QUA

Scusami Snowbetta!! Non ho nemmeno la scusa della neve, ma quella di un letargo mentale ovviamente sì. Sono stati giorni e giorni di distacco eremitico… Un abbraccio!

1511241579001

(Immagine presa in rete.)

L’intento di questo TAG è il raccordare gli ultimi giorni del 2017 con quelli che ci attenderanno nel 2018, esplicitando azioni/viaggi/studi/etc etc mai affrontati, quasi per auto-augurarceli per il futuro.

Cit. Snowbetta:

“quello che non abbiamo mai fatto o dove non siamo mai stati”

Insomma… il gioco del MAI.

Regoleeeeee!!
(Copio/incollo dal Blog della Snow)

Elencate 10 cose che non avete mai fatto in vita vostra, spiegandone il motivo. Se volete, specificate che vi piacerebbe farle un giorno o che mai in futuro le fareste… Ovviamente vanno bene anche i luoghi che non avete mai visitato. L’importante è che sia un MAI.
Mai fatto, mai visto, mai stato, mai andato, mai incontrato, mai mangiato, mai cucinato, mai detto o mai scritto.

Iniziamo?

 
1. Non sono mai stato a Tokyo. Quindi non posso effettivamente spergiurare di esserne innamorato, ma da 1 a 10 il mio desiderio di visitarla è 14.
Il viaggio con mia sorella in programma per questo Dicembre è saltato. Naaa, niente intrighi internazionali, paure varie della Corea del Nord o cose del genere… la causa ha le gambe corte.
Tipo la mia nipotina più piccola, Chloè, che si è riportata a casa dall’asilo una di quelle malattie cucciole che nei bimbi si risolvono con semplici cure, ma che nei grandi che non le hanno mai fatte scatenano dei casini allucinanti. Sorella-catorcia ora sta meglio, il viaggio sarà riprogrammato. Io, comunque, di riffa o di raffa ci andrò.

2. Non mi sono mai attaccato un paracadute alla schiena.
Ho sempre desiderato provare l’emozione di un lancio con il paracadute. Durante la naja, però, mi hanno dislocato in Friuli tra Udine e Cividale a fare l’assaltatore e non certo tra Pisa e Livorno a fare il parà. Anche se, come paraculo, sarei stato il top.
Scherzi a parte, il mio debutto “svolazzante” era programmato per la primavera di questo schifo di anno, in Trentino a Dro per base jumping, ma l’incidente di Gennaio ha messo una bella pietra sopra il tutto. 4 mesi scassato su un divano non sono certo una buona preparazione. Ci riproverò l’anno prossimo? Diciamolo piano piano… Sì, sempre che il ginocchio la smetta di farmi male e che ritrovi un’adeguata forma fisica che per ora è assente. Anzi, forma fisica: caciocavallo.

3. Non ho mai letto “50 sfumature di grigio”. E scusatemi tanto.
ALT!! 🙂 Non sto giudicando né il libro né tutto quello che ci circola intorno… Gente che un po’ di preparazione nel BDSM ce l’ha da tempi non sospetti e quindi totalmente delusa da quel “capolavoro”, persone totalmente a digiuno che da quel giorno vanno in giro con lo sguardo fiero e nero come il latex…niente di tutto ciò! Il mio MAI è per il mainstream. Se una cosa diventa viralmente di moda io la evito. Denunciando uno spirito idiota che rischia di diventare maistream a sua volta, visto il mondo idiota sul quale respiriamo. Correrò il rischio. Certo non quello di leggere le 50 sfumature.

4. Ok, mi chiamo Agnelli, ma… non ho mai avuto una macchina nuova! LOL.
No, no. Davvero! A parte che ho dei gusti macchinosi veramente oltre, come a fondere il Kitsch, il trash ed il putsch. Robe vecchie, motori grossi e rumorosi. Ci ho scritto dei post riguardo. Un esempio solo…
Verso la fine degli anni ’90, una sera, mi sono presentato in compagnia (Brianzoli fighetti con auto nuove lucide lucide) con un BMW 320 IS Motorsport di una quindicina d’anni. Spoilerato dappertutto.
Reazioni? “Eh no, cazzo! Come fai a girare con quella cosa! Sembra la macchina del re degli zingari, ti mancano solo i colpi di pistola sulle portiere!”
Che mezzo, ragazzi. Trazione posteriore, quasi 200 CV, sgommava anche in terza. Sono un incompreso.

5. Non mi sono mai sposato. Ecco. Ho convissuto 13 anni con la madre di mio figlio, ma all’inizio non ci si poteva certo sposare. (A volte mi chiedo se l’avrei fatto comunque… mah!) Quando l’ho conosciuta lei era sposata con un altro uomo e tra il divorzio e tempi tecnici… si è perso l’abbrivio. Anni dopo, quando me lo ha poi chiesto, le cose andavano già “ad canis cazzum” ed ho reclinato. Senza fughe precipitose in Mexico. Lo farò più avanti? Mistero… 🙂
Lo leggerete sui settimanali scandalistici! Ahahaha!!
Quello che non farò certo mai più e lo dico con estrema fiducia dell’idea, è frequentare una donna sposata. Ho combinato certi casini…. No, no. Basta!

6. Non ho mai avuto né motorini, né scooter, né una moto.
Le due ruote mi hanno sempre fatto paura. Non che non mi piacciano le moto, ben inteso. Adoro le super motard che quando ero giovane manco esistevano, ma da piccolo già guidavo le auto in maniera indegna, perennemente con il freno a mano a portata di tiro, figurarsi come sarei andato in giro in moto. In orizzontale. Ora il problema non si pone, non ho una crisi di mezza età in atto. Quindi niente orecchino, niente giubbotto in pelle e niente moto.

7. Non ho mai fatto la Cresima. Poco da dire qui. Alle medie ho perso il treno giusto dei pari età, per impegni vari nello sport ed altro, e poi non ne ho sentito più il bisogno. Sinceramente credo che certe “tappe” religiose (Naaaa, non intendo le suore.) del cattolicesimo arrivino troppo in fretta. L’età della ragione andrebbe rispettata. Uno prima di credere in una qualsiasi divinità dovrebbe studiare un bel po’ e guardarsi attorno. Io poi ho studiato davvero tanto e molte religioni. E, parere personale, un dio non l’ho trovato da nessuna parte. Tale quale al diavolo. Mettiamola così: io non so se dio esista o meno, non ho la conoscenza sufficiente per capirlo, ma anche qualora esistesse potrei affermare che la sua influenza sui fatti della mia vita è trascurabile. Perciò vivo facendo finta che non esista.

8. Non ho mai ascoltato De Andrè. “Uhhhhh! Peccatore!!”
Orbene, qui sono sicuro che lui sia esistito e che per certi versi esista tuttora nei suoi… versi(appunto). E ci ha anche lasciato una nipote niente male. Ma… alla sua musica non mi ci sono mai avvicinato. Il motivo? Da piccolo i miei genitori lo ascoltavano parecchio ed io non sopportavo certi suoi testi che ai tempi mi apparivano “sporchi e laceranti”. Probabilmente ero troppo giovane per capirlo almeno un po’, ma mi è rimasto addosso quel senso purtroppo di “schifo triste”.
Poi è diventato pure maistream e via… Non ce la faccio proprio.

9. Non ho mai finito di scrivere un romanzo che sia uno. Mai! Scrivo troppo di pancia, di getto… pancia e getto. Scrivo il vomito!!
Scherzi a parte, nel mio cercare di scrivere un qualcosa più lungo di un racconto, non sono mai stato capace di buttare giù una scaletta. Mi si raffredda il magma che ho dentro ed i personaggi un po’ si perdono.
Ce la farò prima o poi? Può darsi. Per ora un solo romanzo è sopravvissuto alle intemperie e giace, per ora solo tiepido, nel suo sonno da capitolo dieci. Arriverà forse l’undici a risvegliarlo.

10. Non ho mai messo un paio di sci ai piedi. Beh, non sono il classico milanese da Inverno:Curma, Estate:forte, ma le occasioni le ho avute. Badate bene, né sci né tavola, né fondo. Proprio nulla!
Eppure un paio di ultimi dell’anno in montagna li ho passati. Ponte di Legno, Santa Caterina. Ma io zero. Gli altri sciavano ed io facevo il pirla in giro con ben degni compari, Campari, bombardini vari.
Vi spiego il perché. Non ho avuto una famiglia da neve. Si andava in montagna a trovare parenti sopra Lecco, ad Esino, solo sporadicamente. Intorno ai 23 anni si è deciso con la compagnia di andare in montagna per una settimana. Siamo saliti a Madonna di Campiglio in 7. Io ed altri 2 completamente digiuni di pratiche sciistiche.
Il secondo giorno io e gli altri due ignoranti abbiamo affittato gli sci e ci siamo vestiti di tutto punto per l’esordio, ma…
Il primo dei tre, Massimo, ha spento ogni velleità. E’ partito per primo con gli altri, mentre io perdevo tempo a vanvera “per capire bene” e nel giro di un’oretta è riuscito a:
.cadere in malo modo dallo skilift in partenza varie volte creando figure grottesche nella neve
..precipitare continuamente a terra di faccia su una pista praticamente ad inclinazione zero e piena di bambini che lo prendevano per il culo
…voler provare una pista più complicata e centrare un paio di sci infilati nella neve a fine pista
….il giro dopo finire sull’asfalto a fine pista provocando il rumore che farebbe uno cercando di grattuggiare un carro armato.

Visto ciò, io e l’altro amico abbiamo reso gli sci a noleggio e per una settimana ci siamo dedicati al chiacchiericcio metodico sul meteo e all’alcoolismo furtivo.

Eccoci alla fine di questa carrellata becera…
Ora arriviamo alle nomine!
Naaaa,
vi lascio la massima libertà di partecipazione, ma è un TAG nuovo, quindi non ditemi tutti che vi siete già immolati allo stesso. Su, forza!
Mettetevi nero su bianco una volta in più!

 

Annunci

12 pensieri su “Never done TAG!! Il Gioco del MAI”

  1. Ciao caro, bentrovato!!! Ma figurati, sono felice tu lo abbia fatto, mi spiace solo tu ti sia svegliato dal letargo ;-)! E comunque…. neanch’io non ho mai visto Tokyo, messo un paracadute e letto le 50 sfumature. Tutto il resto è storia!!!!! ps: se ti azzardi a venire in Trentino e non chiami, cancellami pure dalla tua esistenza virtuale. Lo prenderei proprio come uno schiaffo morale… se serve ti posso consigliare dove andare a mangiare!!! zao

    Piace a 1 persona

  2. Che cavolo di post spettacolo! Mi hai inchiodato al video per 10 minuti! Mi sono quasi perso leggendo il punto 5 quasi desiderando di saperne di più fottendomene alla grande se sono cazzi tuoi. Per 50 sfumature….che cazzata! Se uno vuole leggere qualcosa di più spinto legge bukowski, miller, non ste cavolate! neanche io ho mai finito un romanzo, non l’ho mai neanche cominciato, anche se lo vorrei tanto. Mi manca sempre la giusta ispirazione.

    Piace a 2 people

    1. Arriverà l’ispirazione! L’importanza sarebbe poi non lasciarla freddare nel tempo… Per il punto 5 sono memorie di vita. Non ho la minima difficoltà nel parlarne poiché non ho mai avuto l’intenzione di avere la ragione e dell’evitarmi colpe. Di solito si sbaglia sempre in due… Buona viglia Neo!!

      Piace a 1 persona

  3. Anch’io non ascolto De André e mi sono presa un sacco di insulti ahahah, ti sono vicina! PS: le avventure sulla neve mi hanno fatto sganasciare. Ti auguro di imparare però, la sensazione del vento in faccia e tagliare la neve con lo sci in una discesa ripida non ha prezzo 🙂

    Piace a 1 persona

    1. Benvenuta nel club e benvenuta qui!!! ^_^
      Sono troppo vecchio per gli sci…almeno, credo per i casini che combinerei se li indossassi. Forse un gatto delle nevi sarebbe meglio, no?! Ho una macchina sgangherata su un parcheggio ghiacciato…e via di freno a mano!

      Piace a 1 persona

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...