Cinnamon and Self

Tossisci il vento e fanne spuma come il mare. Altare di sale e sangue bramoso di pelle.

Gioca l’arguzia in equilibrio su semi d’anguria.

E le fate ammaestrate lanciano bacchette nei frullatori più piccoli.

Ho provato a campare di passi, a soffocare la rabbia di sé-ni scoperti a caso, ma dalla gioia del mordere nascono solo pressanti angosce. Ma è il verde che reca di più nausea e catarsi.

Mal di mare che neppure… Le strade foderate di falso blu, ingoiano abissi.

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